Un RTX in 70MHz | Stampa |
Scritto da Salvatore IWØDTK   


Per la banda dei 4mt, d’apparecchi commerciali c’e’ ben poco, anzi di veramente funzionale non c’e’ nulla.
Parlo d’apparecchiature utilizzabili come da autorizzazione ministeriale, certo per sperimentare molti si sono inventate le cose più originali possibili, in am, surplus, civili e militari modificati ecc…
Io tratterò della strada intrapresa dai radioamatori che innanzi tutto sono sperimentatori, e che non potevano lasciarsi sfuggire quest’occasione per rimettere mano al saldatore.
Quando all’inizio delle attività radioamatoriali non vi erano molti apparecchi commerciali, si usavano i transverter, i più giovani forse neanche sanno cosa sono.

Il transverter e un modo economico, ma non per questo meno funzionale, per operare su una banda, utilizzando come media frequenza un'altra apparecchiatura, e tutte le caratteristiche peculiari di questa.
Senza scendere in particolarità troppo tecniche, descrivero’ tutto il percorso per arrivare all’uso in banda 70mhz.
Si decide la frequenza che si intende impiegare per la conversione, nel mio caso i 28mhz, e poi si costruisce una linea di trasmissione ed una di ricezione, utilizzando un generatore con la frequenza necessaria per arrivare in 70, in questo caso 70-28=42mhz.
Di transverter in rete se ne trovano di diversi tipi, commerciali e non, la mia attenzione sì e soffermata sul lavoro di un radioamatore europeo OZ2M.
Questo signore, oltre ad aver progettato e realizzato un ottimo transverter (schema 1) lo ha anche reso “open”, cioè libero di essere riprodotto da chiunque, fornendo schemi, stampati, e addirittura un kit, per tutti i dettagli vi rimando al suo ricco sito.
Un amico che lavora in campo broadcasting, ha intrapreso la costruzione di detto lavoro, realizzando un clone, in tutto e per tutto copia dell’originale, a me e rimasto il compito di renderlo operativo.
Come da foto 1, dall’SO-239 lato dx, (in-out 70mhz), a cui e connessa un’antenna, il segnale a 70mhz entra passando attraverso i contatti di un normale relé per uso elettrico “modificato” a coassiale come da altro articolo su questo stesso sito, e arriva alla sezione ricevente del tranverter, (70-in).
Qui il segnale tramite un mixer (MX1), è sottratto dei 42 mhz dell’oscillatore locale, ottenendo appunto 70-42=28mhz, ricevendo sul mio hf (rtx 28mhz) collegato all’SO-239 lato sx.
In trasmissione invece, si entra con i 28 mhz, usando io uno yaesu ft-100, alla minima potenza da’ circa 3 watt, che convertiti in dbm sono circa 35-36, il transverter accetta in ingresso un pilotaggio da -15 a 0 dbm, sì e reso necessario quindi un attenuatore di oltre 40 db.
Sono ricorso al solito radioutilitario e montato il tutto in un piccolo contenitore metallico con bnc.
Uscendo dall’attenuatore si entra nel transverter, che tramite un secondo mixer (MX2), somma ai 28mhz i 42 dell’oscillatore, ottenendo come somma appunto 70mhz.
All’uscita del transverter, dopo il Q9, si hanno circa 100mw, quindi sì e reso necessario amplificare ulteriormente il segnale emesso.
Anche qui le scelte sono molte e soggettive, inizialmente avevo riutilizzato un amplificatore in gamma 88-108 del tipo accordabile in ingresso e uscita, ma poi in rete trovai a buon mercato un BGY32, un power amplifier module (data sheet .pdf), che altro non e che uno di quei ibridi monolitici che contengono tutta la componentistica per avere un ottimo amplificatore da oltre 20watt.
Montato al lato di una millefori con le capacità consigliate sulle alimentazioni, e bloccato sul lungo dissipatore come da foto 2, gli oltre 20 watt proseguono passando attraverso la commutazione del relé per arrivare all’SO-239 cui e connessa l’antenna per i 70mhz.
Al lato destro del relé, si vede un piccolo circuito rivelatore, foto 3, questo preleva una porzione del segnale amplificato, schema 2, per pilotare lo strumento indicatore posto sul pannello frontale, foto 4.

A questo punto il lavoro e’ terminato, non resta che provarlo in aria, collego la radio, la 4 elementi modificata (DTK-4) descritta sempre su questo sito, e sposto gli interruttori su “on”.
Setto il minivna in posizione generatore impostando 70.100mhz, e ascolto il segnale chiaro e preciso dopo la conversione a 28.100 sul mio yaesu ft-100.
Passo in trasmissione con l’hf, sento le commutazioni dei relé, e verifico gli oltre 20 watt fluire sulla 4 elementi.
Chiamo l’onnipresente Peppe iz0gzw, lo faccio sintonizzare a 70.100mhz, e come ci si può aspettare da un professionista dell’ascolto quale e’, registra la mia prima emissione in banda 4mt.
Questo lavoro, e durato diverso tempo, non sono mancate problematiche e delusioni, ma alla fine sono venute anche le soddisfazioni.
Un ringraziamento come sempre va ai colleghi e amici che hanno permesso questa realizzazione, sopportando le mie continue richieste e spiegazioni a riguardo di argomenti poco conosciuti, grazie Claudio IWØEBM, Toni IWØGZR, Gianni IWØBTN e Peppe IZØGZW.
Dopo qualche giorno, al solito incontro in sezione, ricevo una piacevole sorpresa, foto 5: grazie Peppe!

73 e buoni dx in banda 4mt de IWØDTK