domenica 7 agosto 2016 è arrivata.......di corsa

Domenica 7 agosto.......è arrivata......

dopo tanto prepararci e vari incontri con tutti

servizi organizzativi, 

finalmente è arrivata.




Eravamo stati contattati dal collega Carlo IZØEGH, corridore professionista, facente parte della Poligolfo di Formia, che hanno voluto organizzare questo primo evento tra le montagne del Redentore, dedicato all'atleta Gino Miccolo.

Ci avevano chiesto di supportarli via radio, visto l'urografia del terreno non coperta da telefonia mobile, la stessa Protezione Civile servita da soli portatili non poteva garantire loro alcuna copertura completa. Messi a tavolino si è cercati di trovare un compromesso tra radio, montagne e organizzatori. La migliore soluzione è stata creare dei nodi nevralgici a distanza cui tutte le postazioni a piedi facevano capo.

Tale scelta si e poi dimostrata vincente, avendo tre capomaglia, ubicate all'inizio, centro e fine corsa. Ovviamente si sa, quando si fa una cosa nuova, non si sa a cosa si va incontro, quindi nonostante avessimo pianificato tutto, era comunque presente un certo nervosismo per eventuale fallimento.

Alle 12:00 arriviamo al quadrivia, la macchina organizzativa era in piena attività, raggiungiamo l'area del Pellegrino, dove si era deciso fosse il punto di partenza di tutti i servizi, la Protezione Civile capitanata dal grande Gianni, già era pronta con mega gazebo, gruppo elettrogeno, di tutto di più.

Installiamo la prima stazione, capomaglia 1, servita dal nostro Peppe IZØGZW, subito operativo..... I ragazzi della Protezione Civile caricano noi e le apparecchiature, e ci accompagnano nelle restanti vette. Ovviamente, la parte finale ci resta di farla a piedi.......e in salita........allora ho capito quando i colleghi che fanno QRP in montagna dicono che un solo chilogrammo può fare la differenza.....

Lasciano me, Salvatore IWØDTK, al bivio Sella Sola, da li salgo fino al Cristo Redentore, arrivo praticamente con la lingua da fuori, ma il panorama ripaga di tutto. Monto velocemente antenna, cavo, radio, batteria e subito chiamo Peppe al capomaglia 1, che regolarmente risponde con segnale fondo scala, aspetto qualche minuto che anche la terza postazione raggiunge la cima del monte S. Angelo, e anche Gianni e Augusto arrivano a fondo scala. Sono le 16:00, dalla partenza ci dicono che gli atleti sono partiti. 

Via radio comunichiamo i passaggi del primo atleta uomo e prima atleta donna su ogni singola postazione, controlliamo l'intero percorso fornendo indicazioni al soccorso alpino, alla croce rossa, e altri servizi pronti ad intervenire per qualsiasi problema agli atleti. In ultimo un contatto radio costante con la scopa, ultimo a seguire la corsa, ci assicura il proseguire costante della stessa. Sono ormai le 19:00 quando l'ultima donna taglia il traguardo, velocemente smontiamo le postazioni radio e veniamo accompagnati all'arrivo anche noi. 

La premiazione, è stata seguita da cena a base di salsiccia e broccoletti, annaffiata da birra e coca-cola.........

Le foto di rito, i ringraziamenti, e le strette di mano tra organizzatori e atleti, sono state la migliore gratificazione che si poteva chiedere. 

Bella esperienza, abbiamo messo alla prova apparecchiature e operatività in una nuova veste, soddisfatti erano ormai le 21:00, ci siamo incamminati alla discesa e diretti in sezione dove abbiamo riposto tutto e diretti verso casa. Eravamo stanchi, abbiamo sofferto il caldo e il freddo, sole e il vento, ma eravamo soddisfatti.

Ci siamo dati appuntamento al prossimo evento, saremo ancora qui ha raccontarlo.....a seguire una serie di foto qui.


73 de dxteam aribassolazio.