Con l’inizio dell’operazione “Odyssey Dawn” (ndr. ma già da qualche giorno prima!) le attività radio, intorno a “certe” frequenze di lavoro, sono in fermento.
In particolare, è iniziata una massiccia operazione di contro-informazione al regime libico di Gheddafi ed un operazione che definiremmo “PSY-OP” ovvero operazione psicologica, che invita gli appartenenti alle forze armate libiche ad abbandonare le posizioni e lasciare le armi.
Un primo ascolto è avvenuto nella mattinata del 20 marzo u.s., a cura del collega “romano” Andrea IWØHK, sulla frequenza di 6.877 MHz USB.
Tale trasmissione, dopo poche ore dalla prima ricezione, è stata prontamente coperta da un segnale di jamming – probabilmente libico – che ne impedisce la corretta intelleggibilità. Infatti, letta la notizia del collega IWØHK, si tentava l’ascolto ma il risultato è riportato nel file audio raggiungibile da questo link.

A distanza di una settimana esatta da quel primo ascolto, ieri, sempre a cura del collega IWØHK, si è cominciato a riascoltare un’analoga trasmissione, diretta ai marinai libici, che suggerisce loro di lasciare le loro navi ed abbandonare le armi, tornando dalle loro famiglie che necessitano della loro presenza. Spiegando altresì che l’intervento bellico della coalizione di stati contro il regime di Gheddafi è stato dovuto al mancato rispetto di una risoluzione delle Nazioni Unite.
Nella trasmissione, non più a 6.877 MHz, bensì a 10.405, non mancano, ovviamente, messaggi intimidatori; infatti, più volte è ripetuta la minaccia di distruzione qualora non venisse rispettato l’abbandono delle armi.
Tutte le trasmissioni della “PSY-OP”, di cui abbiamo accennato, con ogni probabilità hanno origine da un imponente aereo: EC-130 “Command Solo”.

